Bonus asili nido, milioni di euro ancora inutilizzati: la Regione riapra il bando e non lasci fuori le famiglie

Quindici milioni di euro stanziati per sostenere le famiglie nel pagamento delle rette degli asili nido. Eppure, secondo le graduatorie pubblicate, una parte consistente delle risorse risulterebbe ancora inutilizzata, mentre numerosi genitori sono rimasti esclusi dal beneficio.

È questa la contraddizione al centro dell’interrogazione a risposta scritta che ho presentato al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e all’Assessore competente, per chiedere chiarimenti e interventi correttivi sull’avviso pubblico “Buoni servizio per il pagamento delle rette dei servizi educativi – Anno educativo 2026/2027”. 

Il bando, finanziato nell’ambito del Programma regionale FSE+, prevedeva la presentazione delle domande dal 7 luglio al 5 agosto 2026.

Una finestra concentrata nel pieno dell’estate, che secondo le segnalazioni raccolte e le criticità evidenziate nell’interrogazione non sarebbe stata accompagnata da una comunicazione sufficientemente tempestiva e capillare.

Ma il problema non riguarda soltanto le famiglie che non hanno saputo dell’opportunità.

Riguarda anche le strutture educative private accreditate, alcune delle quali non hanno potuto aderire alla misura a causa delle condizioni economiche previste per ricevere i contributi.

Il risultato è che una misura pensata per sostenere l’accesso ai servizi educativi rischia di non raggiungere tutte le persone che ne avrebbero bisogno.

Un contributo pubblico funziona davvero soltanto quando le famiglie possono utilizzarlo.

Leggi qui l’interrogazione