Avviso pubblico: progetto “AMA DE – Oltre le Mura: Percorsi di Rinascita e Inclusione”

Finalità e premesse

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle politiche regionali e nazionali finalizzate a promuovere l’inclusione sociale e lavorativa delle persone detenute, contrastare le condizioni di marginalità e favorire percorsi concreti di reinserimento nella comunità.

Il progetto “AMA DE – Oltre le Mura: Percorsi di Rinascita e Inclusione”, promosso dalla Regione Lazio e finanziato attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), nasce dalla necessità di rafforzare le opportunità formative, professionali e relazionali delle persone sottoposte a misure privative della libertà personale, attraverso interventi personalizzati e una collaborazione strutturata tra istituzioni, Enti del Terzo Settore e sistema produttivo territoriale.

L’iniziativa riconosce nella formazione professionale, nel sostegno psicosociale e nella costruzione di relazioni con il mondo del lavoro strumenti fondamentali per favorire l’autonomia personale, ridurre il rischio di recidiva e sostenere un reinserimento sociale e lavorativo duraturo.

A tal fine, la Regione Lazio intende promuovere un modello integrato di intervento fondato sulla co-progettazione con gli Enti del Terzo Settore (ETS), valorizzandone le competenze, le esperienze e la capacità di operare in rete con gli istituti penitenziari, i servizi territoriali e le imprese.

Oggetto

Il presente Avviso è finalizzato alla raccolta di manifestazioni di interesse da parte degli Enti del Terzo Settore interessati a partecipare alla procedura di co-progettazione per la realizzazione degli interventi previsti dal progetto “AMA DE – Oltre le Mura: Percorsi di Rinascita e Inclusione”.

La procedura, disciplinata dall’articolo 55 del decreto legislativo n. 117/2017, dal decreto ministeriale n. 72/2021 e dalle Linee guida regionali approvate con DGR n. 987/2023, è volta all’individuazione dei soggetti partner che collaboreranno con la Regione Lazio alla definizione e realizzazione delle attività progettuali.

La dotazione finanziaria complessiva prevista è pari a 4.557.495,94 euro, a valere sul Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027. Le attività dovranno essere completate entro il 31 ottobre 2028, salvo eventuale proroga prevista dall’Avviso.

Obiettivi

L’iniziativa persegue i seguenti obiettivi:

  • Promuovere l’inclusione lavorativa, attraverso percorsi di formazione professionale, laboratori pratici, orientamento e sviluppo di competenze coerenti con i fabbisogni del mercato del lavoro.
  • Favorire il reinserimento sociale, accompagnando le persone detenute in percorsi individualizzati volti a rafforzarne l’autonomia e la partecipazione alla vita della comunità.
  • Garantire il sostegno psicosociale, mediante interventi individuali, familiari e sociali realizzati da équipe multidisciplinari.
  • Rafforzare il raccordo con il sistema produttivo, promuovendo la sensibilizzazione delle imprese e la collaborazione con gli attori economici del territorio.
  • Prevenire la recidiva e contrastare l’esclusione sociale, attraverso percorsi integrati che favoriscano la continuità tra formazione, accompagnamento e inserimento lavorativo.
  • Consolidare le reti territoriali, valorizzando la collaborazione tra Regione, amministrazione penitenziaria, servizi per il lavoro, enti pubblici, Terzo Settore e imprese.
  • Monitorare e valutare i risultati, individuando buone pratiche e modelli di intervento replicabili.

Gli obiettivi saranno perseguiti attraverso tre linee principali: formazione, sostegno psicosociale individuale, familiare e sociale, attività trasversali di supporto e sensibilizzazione delle aziende.

Beneficiari

I destinatari diretti degli interventi sono le persone detenute e internate presso gli istituti penitenziari della Regione Lazio individuati dall’Avviso, in particolare:

  • Istituto penitenziario di Civitavecchia;
  • Istituto penitenziario di Velletri;
  • Casa circondariale di Roma – Regina Coeli;
  • Istituto penitenziario di Rieti;
  • Polo penitenziario di Rebibbia.

Sono destinatari prioritari le persone prossime alla dimissione o con un residuo di pena compatibile con la durata dei percorsi, nonché quelle ammesse o ammissibili a misure alternative alla detenzione, nel rispetto dei requisiti giuridici, personali e trattamentali previsti dall’Avviso.

L’individuazione dei partecipanti avverrà in collaborazione con le direzioni degli istituti penitenziari, il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria e, ove pertinente, l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna.

I soggetti ammessi potranno beneficiare di percorsi formativi, laboratori professionalizzanti, attività di orientamento, sostegno psicosociale e iniziative finalizzate a favorire il successivo inserimento lavorativo.

Sono invece destinatari della procedura di selezione e co-progettazione gli Enti del Terzo Settore, chiamati a presentare le proposte progettuali per la realizzazione degli interventi.

Modalità di presentazione della domanda

Possono presentare manifestazione di interesse gli Enti del Terzo Settore in possesso dei requisiti indicati nell’Avviso, sia in forma singola sia in forma associata mediante costituzione o impegno a costituire un’Associazione Temporanea di Scopo (ATS).

Gli enti proponenti devono possedere, a pena di esclusione:

  • sede legale e sede operativa nel territorio della Regione Lazio;
  • iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) alla data di presentazione della domanda;
  • adeguate risorse professionali;
  • comprovata esperienza pregressa nel settore degli interventi oggetto dell’Avviso.

Per la realizzazione della linea relativa alla formazione, il soggetto proponente, singolo o associato, deve inoltre garantire la presenza di almeno un ETS accreditato dalla Regione Lazio secondo i requisiti e per gli ambiti professionali previsti dall’Avviso.

La manifestazione di interesse dovrà essere presentata utilizzando la modulistica ufficiale allegata all’Avviso e trasmessa esclusivamente tramite PEC all’indirizzo:

welfaredicomunitaeinnovazionesociale@pec.regione.lazio.it

Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione:

  • Allegato A: domanda di partecipazione;
  • Allegato A1: dichiarazioni sostitutive;
  • Allegato B: proposta progettuale;
  • Allegato C: piano finanziario;
  • Allegato E: dichiarazione di intenti a costituire ATS, esclusivamente in caso di ATS costituenda;
  • Allegato G: dichiarazione di collaborazione a titolo gratuito dei partner di sostegno, ove previsti.

La documentazione dovrà essere sottoscritta digitalmente secondo le modalità indicate nell’Avviso. In caso di ATS costituenda, la documentazione richiesta dovrà essere firmata digitalmente dai legali rappresentanti di tutti gli enti partecipanti.

Nell’oggetto della PEC dovrà essere riportata la dicitura:

«Avviso pubblico AMA DE – Attuazione di Modelli di intervento per l’Inclusione Attiva dei Detenuti» – Denominazione Soggetto proponente (Singolo o Capofila di ATS.

Eventuali carenze formali o documentali sanabili potranno essere regolarizzate su richiesta dell’Amministrazione entro il termine perentorio di cinque giorni dalla richiesta.

Scadenze

La manifestazione di interesse deve essere trasmessa entro e non oltre le ore 23:59 del 20 novembre 2026. Le domande pervenute oltre il termine o con modalità differenti da quelle previste saranno escluse.

Fonte Regione Lazio