Sostegno al servizio di psicologia scolastica e agli sportelli di ascolto – Anni scolastici 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029

Finalità e premesse

La Regione Lazio finanzia il rafforzamento della psicologia scolastica e degli sportelli di ascolto nelle scuole del territorio, dando attuazione alla Legge regionale 11 febbraio 2026, n. 3 “Servizio di psicologia scolastica”.

L’obiettivo è promuovere il benessere psicofisico degli studenti e potenziare la capacità delle scuole di prevenire e affrontare disagio psicologico e relazionale, dipendenze, comportamenti a rischio, insuccesso formativo, povertà educativa e dispersione scolastica. L’intervento dà inoltre continuità all’esperienza regionale del precedente programma di potenziamento degli Sportelli Ascolto.  

Oggetto

L’Avviso finanzia la creazione o il potenziamento di presidi di psicologi all’interno delle scuole, con particolare attenzione agli sportelli dedicati all’ascolto degli studenti.

Sono previste due possibilità di intervento:

Azione 1 – Potenziamento dei servizi già esistenti: rivolta alle scuole e agli istituti formativi nei quali siano già presenti servizi di psicologia scolastica e sia necessario rafforzarne le attività.

Azione 2 – Attivazione di nuovi presidi: destinata alle scuole e agli istituti formativi nei quali non siano ancora presenti servizi di psicologia scolastica.

Per entrambe le azioni sono finanziabili fino a 144 ore annue per scuole o reti con meno di 300 studenti e fino a 288 ore annue per quelle con almeno 300 studenti.  

Beneficiari e requisiti

Possono presentare progetti:

  • le Istituzioni scolastiche statali e paritarie, primarie e secondarie di primo e secondo grado, con sede legale o operativa nel Lazio;
  • le Istituzioni formative che erogano percorsi di Istruzione e Formazione Professionale validi per l’assolvimento del diritto-dovere;
  • le Reti di Istituzioni scolastiche e formative, composte da un massimo di 5 istituzioni appartenenti allo stesso ambito territoriale, con individuazione di una scuola capofila.

I destinatari finali degli interventi sono gli studenti regolarmente iscritti nelle istituzioni partecipanti.  

Psicologi e attività previste

Le scuole dovranno garantire l’erogazione dei servizi anche attraverso l’attivazione di uno Sportello di ascolto, con giorni e orari definiti e locali appositamente dedicati all’interno del plesso scolastico.

Gli psicologi coinvolti devono essere iscritti all’Albo da almeno tre anni, possedere almeno tre anni di esperienza complessiva in ambito scolastico e nell’età evolutiva e non avere, né aver avuto, contratti di lavoro alle dipendenze dell’istituto nel quale viene attivato lo sportello.

I professionisti dovranno essere individuati attraverso apposite procedure di selezione. Le scuole potranno inoltre avvalersi degli strumenti e del supporto messi a disposizione dall’Ordine degli Psicologi del Lazio nell’ambito della collaborazione con la Regione.  

Contributo

La Regione Lazio mette a disposizione complessivamente 5 milioni di euro, finanziati attraverso il PR FSE+ Lazio 2021-2027 – Priorità 3 “Inclusione Sociale”.

Per ogni annualità, ciascuna candidatura può ottenere fino a:

7.200 euro per scuole o reti con meno di 300 studenti, corrispondenti a un massimo di 144 ore annue;

14.400 euro per scuole o reti con 300 o più studenti, corrispondenti a un massimo di 288 ore annue.

Le attività riguarderanno gli anni scolastici 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029, ma saranno finanziate annualmente.  

Modalità e termini di presentazione delle domande

Le candidature potranno essere presentate:

dalle ore 9:00 del 22 settembre 2026 alle ore 17:00 del 6 novembre 2026.

La domanda deve essere trasmessa esclusivamente attraverso la piattaforma informatica dedicata della Regione Lazio, accessibile tramite SPID o CIE. Ogni soggetto proponente, singolarmente o in forma associata, può presentare una sola proposta progettuale per ciascuna annualità.

Per gli anni successivi sarà aperta una nuova finestra sulla piattaforma attraverso la quale le istituzioni già ammesse potranno confermare la prosecuzione del progetto, dichiarando il mantenimento dei requisiti e aggiornando la documentazione necessaria.  

Fonte

Regione Lazio