Manovra 2027, il Governo Meloni smantella lo Stato sociale: una mozione per difendere scuola pubblica e sanità

La scuola pubblica e la sanità non possono continuare a pagare il prezzo delle scelte economiche del Governo Meloni. Sono due pilastri fondamentali del nostro Stato sociale, due diritti costituzionali che dovrebbero essere rafforzati, non progressivamente indeboliti.
Per questo ho presentato in Consiglio regionale del Lazio una mozione, sottoscritta anche dai colleghi del Partito Democratico Michela Califano ed Enrico Panunzi, per impegnare la Giunta Rocca a intervenire presso il Governo nazionale e chiedere modifiche sostanziali al Disegno di legge di Bilancio 2027.
La nostra proposta contiene richieste precise: maggiori finanziamenti strutturali per la sanità pubblica e la scuola statale, stop ai tagli agli organici di docenti e personale ATA, superamento dei tetti di spesa che limitano le assunzioni nella sanità, investimenti per abbattere le liste d’attesa e misure per contrastare il crescente ricorso alla privatizzazione dei servizi sanitari.
Non possiamo accettare che, mentre le scuole hanno bisogno di personale e gli ospedali di medici e infermieri, il Governo scelga di ridimensionare proprio i servizi dai quali dipende la qualità della vita delle persone.
La manovra economica proposta dal Governo rappresenta, a mio giudizio, un ulteriore passo verso l’indebolimento dello Stato sociale, in un Paese nel quale aumentano le difficoltà delle famiglie, dei lavoratori e delle giovani generazioni.
E il Lazio, che già affronta importanti carenze di personale scolastico e sanitario, non può permettersi di subire passivamente queste scelte.
Il Presidente Francesco Rocca ha il dovere di far sentire la voce della nostra Regione e chiedere al Governo maggiori risorse per garantire il diritto allo studio e alla salute.
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