Pomezia reagisce: lavoro, trasporti e sanità al centro di una proposta per il futuro del territorio

Una sala straripante, una comunità che non si arrende e una convinzione condivisa: Pomezia ha bisogno di risposte concrete e di una prospettiva di futuro.
Ieri sera abbiamo vissuto un momento importante di partecipazione e confronto insieme alla comunità del Partito Democratico di Pomezia, affrontando alcune delle principali criticità che interessano il territorio: dalle vertenze industriali alle difficoltà del trasporto pubblico, fino al futuro della sanità territoriale.
Pomezia rappresenta uno dei poli industriali, tecnologici ed enogastronomici più importanti del Lazio. Un territorio ricco di imprese, competenze, lavoratrici e lavoratori, che contribuisce in maniera significativa all’economia regionale.
Eppure, oggi, questa realtà deve confrontarsi con problemi che rischiano di comprometterne le prospettive di crescita.
Le vertenze Fiorucci, Crik Crok e Advaxia Biologics, i disservizi del trasporto pubblico, le difficoltà degli studenti pendolari e le condizioni della stazione di Santa Palomba sono questioni che richiedono un intervento coordinato delle istituzioni.
Non siamo venuti soltanto a denunciare ciò che non funziona.
Abbiamo voluto mettere sul tavolo proposte concrete per tutelare l’occupazione, migliorare i collegamenti, rafforzare la sanità pubblica e valorizzare le potenzialità economiche del territorio.
Perché Pomezia non deve essere costretta a scegliere tra difendere ciò che ha e costruire ciò che potrebbe diventare.







