Sicurezza sul lavoro, in piazza con la CGIL: chiediamo alla Regione di approvare i nostri emendamenti

Oggi sono stata davanti alla Regione Lazio al fianco della CGIL Roma e Lazio, delle lavoratrici e dei lavoratori, per chiedere l’approvazione degli emendamenti proposti dal sindacato alla legge sui sistemi anticaduta.
Insieme alla collega Marta Bonafoni abbiamo ribadito che il testo, così com’è, è irricevibile: la sicurezza sul lavoro non può essere considerata un costo, né possiamo permettere che la vita di chi lavora venga messa a rischio.
Con i nostri emendamenti chiediamo alla Giunta Rocca misure concrete:
- Estendere le protezioni a tutti i lavori in quota a rischio caduta.
- Istituire un registro digitale regionale dei sistemi anticaduta, con verifiche e manutenzioni periodiche obbligatorie.
- Rafforzare i controlli, prevedendo la sospensione immediata delle attività irregolari attraverso la collaborazione tra Comuni e SPRESAL.
- Rendere obbligatoria e rafforzare la formazione sui dispositivi di protezione individuale (DPI), coinvolgendo RLS, RLST e organismi paritetici.
- Introdurre sanzioni severe per le aziende inadempienti, con la decurtazione dei crediti dalla patente a punti.
La prevenzione deve essere una priorità e la sicurezza un diritto garantito a tutte e tutti. Per questo chiediamo alla Regione di accogliere le proposte della CGIL e approvare i nostri emendamenti.
Non ci fermeremo finché la salute, la vita e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori non saranno messe al primo posto.







