Valmontone Hospital, presentata un’interrogazione alla Regione: “La sanità pubblica del territorio va tutelata”

Ho presentato un’interrogazione a risposta immediata alla Regione Lazio per chiedere chiarimenti sulla volontà di dismettere la partecipazione pubblica della ASL Roma 5 nella Valmontone Hospital S.p.A. Una scelta che ritengo necessario approfondire con urgenza, perché riguarda il futuro di un presidio sanitario importante per il territorio e per il diritto alla salute dei cittadini.

La Valmontone Hospital è una società a controllo pubblico congiunto: il 31% del capitale è detenuto dalla ASL Roma 5 e il 20% dal Comune di Valmontone, mentre il restante 49% è in mano a un partner privato. La struttura garantisce prestazioni sanitarie essenziali e servizi specialistici di prossimità, tra cui oculistica, ortopedia, cardiologia, diagnostica per immagini e risonanza magnetica, rappresentando un punto di riferimento per il quadrante sud-est dell’area metropolitana di Roma.

Nell’interrogazione evidenzio come la struttura registri costantemente utili di esercizio e mantenga il bilancio in equilibrio. Ricordo inoltre che, con la deliberazione di Giunta regionale n. 12 del 2013, la Regione Lazio aveva preso atto dell’esito positivo della sperimentazione gestionale pubblico-privato, demandando agli uffici regionali l’elaborazione di proposte per la stabilizzazione del modello.

Nonostante questo precedente, con la deliberazione n. 1509 del 9 dicembre 2024, il Commissario straordinario della ASL Roma 5 ha avviato l’affidamento di una perizia di stima finalizzata alla valorizzazione e alla possibile dismissione della quota del 31% detenuta dall’Azienda sanitaria.

Una prospettiva che solleva interrogativi rilevanti. La cessione della partecipazione della ASL Roma 5 comporterebbe infatti la perdita della maggioranza pubblica nella società, con possibili ricadute sulla natura del presidio e sulla capacità di garantire un’offerta sanitaria adeguata alle esigenze della comunità.

La mia richiesta è chiara: sapere se la Regione Lazio intenda procedere alla dismissione della quota pubblica della ASL Roma 5 nella Valmontone Hospital.

Credo che il mantenimento di una presenza pubblica maggioritaria sia un elemento fondamentale per garantire trasparenza, responsabilità democratica e tutela del diritto alla salute. Per questo è necessario fare chiarezza sulle intenzioni della Regione e valutare ogni soluzione utile a preservare il ruolo del presidio sanitario e la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

La sanità territoriale è una risorsa essenziale per le comunità. Le scelte sul futuro delle strutture sanitarie devono essere guidate dall’interesse pubblico e dalla necessità di assicurare ai cittadini servizi accessibili, qualificati e rispondenti ai bisogni del territorio.

Leggi il testo dell’interrogazione