Valmontone, allo Stadio dei Gelsi per il 71° Campionato Nazionale Libertas di Atletica Leggera

Allo Stadio dei Gelsi ho avuto il piacere di partecipare alla cerimonia del 71° Campionato Nazionale Libertas di Atletica Leggera, una manifestazione importante per il nostro territorio e per tutto il movimento sportivo.

È stata una giornata che mi ha ricordato ancora una volta quanto lo sport sia molto più di una competizione. È educazione, inclusione, disciplina, capacità di mettersi alla prova e, soprattutto, costruzione di comunità. Attraverso lo sport ragazze e ragazzi imparano il valore dell’impegno, del rispetto delle regole e dell’avversario, della fatica e della capacità di rialzarsi dopo una sconfitta.

Ho voluto essere presente per portare il mio saluto e quello delle istituzioni a tutte le persone che hanno reso possibile questa importante manifestazione: gli organizzatori, i tecnici, gli allenatori, le società sportive, i volontari e, naturalmente, tutte le atlete e gli atleti che con passione hanno partecipato alle gare.

Un ringraziamento va a Carlo Dalia, Presidente del Centro Provinciale Sportivo Libertas di Roma per il lavoro portato avanti nella promozione dello sport e per l’impegno sociale che da anni lo vede protagonista, in particolare nelle periferie romane.

Ringrazio particolarmente Pio Belli, fondatore dell’ASD Libertas Valmontone, da sempre la colonna portante dell’atletica nella nostra città.

Il 71° Campionato Nazionale Libertas ha rappresentato un’occasione per valorizzare il nostro territorio e dimostrare quanto sia importante investire negli eventi sportivi e nelle realtà associative che ogni giorno tengono insieme le nostre comunità.

Da Valmontone, dallo Stadio dei Gelsi, arriva quindi un messaggio semplice ma importante: sostenere lo sport significa investire nelle persone, nella crescita dei nostri giovani e in una società più inclusiva e solidale.

Grazie a tutte e tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima giornata di sport, partecipazione e comunità.