Nessun passo indietro: una giornata di partecipazione per i consultori

Insieme abbiamo vissuto una giornata che porterò con me a lungo. Il Parco dei Caduti, a Roma, si è riempito di donne, giovani, attiviste, cittadine e cittadini uniti da un obiettivo comune: difendere i consultori e riaffermare che la salute riproduttiva e il diritto all’autodeterminazione sono diritti fondamentali, pilastri della nostra democrazia.
Non ci siamo ritrovati soltanto per celebrare i 50 anni della legge istitutiva dei consultori, ma per lanciare un messaggio forte e inequivocabile: non siamo disposte e disposti a fare nemmeno un passo indietro nella tutela di questi presìdi di salute, prevenzione e libertà.
Uno dei momenti più significativi dell’iniziativa è stato il passaggio di testimone tra le storiche protagoniste di questa battaglia e le nuove generazioni. Attraverso la presentazione della pubblicazione “Ci consultiamo da 50 anni”, realizzata insieme alla Fondazione Nilde Iotti, le donne che hanno costruito la storia dei consultori hanno affidato alle studentesse presenti il compito di continuare questo percorso. È un segnale importante: il futuro dei consultori si costruisce ascoltando i bisogni delle giovani generazioni e coinvolgendole attivamente, non limitandosi a custodire la memoria del passato.
Grande soddisfazione anche per la prossima riapertura del Consultorio di Via dei Frentani. La straordinaria partecipazione di ieri ha dimostrato quanto questo presidio sia atteso e sentito dalla comunità. Un consultorio non è semplicemente un servizio pubblico, ma uno spazio di accoglienza, prevenzione, ascolto e libertà che appartiene a tutta la cittadinanza.
Ringrazio tutte le persone che hanno partecipato con entusiasmo e convinzione. La presenza di tante generazioni insieme conferma che questa è una battaglia condivisa, che continueremo a portare avanti con determinazione, perché i diritti si difendono ogni giorno, insieme.





