Valmontone, con Don Luigi Ciotti: la forza della legalità passa dalla scuola e dal coraggio delle scelte

A Valmontone ho avuto l’onore di partecipare a un incontro profondamente significativo insieme a Don Luigi Ciotti, una figura che continua a rappresentare un punto di riferimento morale e civile per il nostro Paese.

Don Ciotti è una voce instancabile contro le mafie, contro le disuguaglianze e contro l’indifferenza. Da decenni porta avanti una battaglia fatta di impegno concreto, vicinanza alle persone più fragili e difesa della giustizia sociale, dimostrando che la legalità non è uno slogan ma una responsabilità quotidiana.

Ascoltarlo significa ricordare che il cambiamento nasce dal coraggio delle scelte e dalla capacità di costruire comunità fondate sulla dignità, sulla solidarietà e sulla libertà.

Per questo credo sia stato così importante vivere questo momento all’interno della scuola, insieme alla dirigente scolastica Antonietta Fusillo e ai professori che ogni giorno svolgono un lavoro fondamentale nella formazione delle nuove generazioni.

La mafia ha paura della scuola. Ha paura della cultura, del pensiero libero, della possibilità per i ragazzi di crescere con strumenti capaci di renderli autonomi e consapevoli. È proprio nella conoscenza che si costruisce la vera libertà.

Durante l’incontro ho voluto ribadire un messaggio semplice ma essenziale: bisogna essere fieri delle proprie idee, studiare, impegnarsi e avere sempre il coraggio di dire no alle scorciatoie e ai compromessi facili.

È questa la lezione più grande che figure come Don Luigi Ciotti continuano a trasmetterci ogni giorno con il loro esempio.