Avviso sostegno settore vitivinicolo.

Finalità e premesse

Per la campagna 2026/2027, la Regione Lazio disciplina l’accesso ai contributi per investimenti nel settore vitivinicolo, nell’ambito del Piano Strategico Nazionale 2023/2027 (Intervento W002). Il sostegno riguarda interventi di trasformazione del settore, secondo quanto previsto dalla normativa UE e nazionale e dal decreto MASAF del 12 dicembre 2024.

Le domande possono essere presentate esclusivamente in forma annuale, con pagamento a saldo finale entro il 31 maggio 2027. Non sono previsti stati di avanzamento lavori (SAL) né progetti collettivi.

Restano applicabili le disposizioni comunitarie e nazionali vigenti, nonché le istruzioni di Agea. La Regione si riserva eventuali aggiornamenti procedurali in base a modifiche normative o indicazioni ministeriali.

Obiettivi

Il sostegno finanzia investimenti materiali e immateriali nel settore vitivinicolo, inclusi impianti di lavorazione, infrastrutture e strumenti per la commercializzazione del vino. L’obiettivo è migliorare le performance delle imprese, favorendo l’adeguamento al mercato, l’aumento della competitività e l’efficienza produttiva.

Gli interventi mirano inoltre a promuovere il risparmio energetico, la sostenibilità dei processi e la riduzione dell’impatto ambientale, contribuendo alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici.

In particolare, si punta a rafforzare la competitività dei produttori, migliorare il rendimento aziendale nel lungo periodo e sostenere pratiche produttive più sostenibili.

Beneficiari e requisiti

Il sostegno agli investimenti del settore vitivinicolo è destinato a imprese con partita IVA, iscritte al Registro delle Imprese e dotate di fascicolo aziendale aggiornato, requisito che deve essere mantenuto per tutta la durata del progetto e del vincolo quinquennale.

Possono accedere micro, piccole e medie imprese (con contributo fino al 40% della spesa), imprese intermedie (20%) e grandi imprese (19%). Sono escluse le imprese in difficoltà e quelle che svolgono esclusivamente attività di commercializzazione.

Il sostegno è rivolto ad attività di produzione, trasformazione, affinamento e confezionamento del vino, nonché a investimenti in nuovi impianti. Possono beneficiarne anche organizzazioni interprofessionali e consorzi di tutela.

Le imprese devono essere in regola con gli obblighi dichiarativi e non soggette a esclusioni da precedenti finanziamenti. Gli interventi devono essere realizzati nel territorio della Regione Lazio.

Modalità e termini di presentazione domande

La domanda di aiuto, completa di allegati e documentazione richiesta, deve essere presentata entro il 30 maggio 2026 tramite PEC all’indirizzo agricoltura@pec.regione.lazio.it. La domanda deve essere sottoscritta secondo le modalità di legge e, se firmata in modo autografo, accompagnata da un documento di identità valido.

L’invio deve includere un elenco riepilogativo con i dati principali della domanda e dei documenti allegati. La mancata trasmissione completa nei termini previsti comporta l’esclusione dal contributo.

Le modalità e gli uffici competenti per l’istruttoria saranno comunicati successivamente ai richiedenti.

Fonte Regione Lazio