Regione Lazio in ritardo sui Buoni eFamily: Interrogazione urgente in Consiglio

eFamily 2026: ho interrogato la Regione per sapere che fine hanno fatto i Buoni servizio per la Non autosufficienza

Questa mattina ho presentato un’interrogazione a risposta immediata per chiedere al Presidente della Regione Lazio e all’Assessore competente quali siano le intenzioni e le risorse previste per la prossima annualità 2026 dei Buoni Servizio eFamily, dedicati all’assistenza delle persone non autosufficienti.

Una misura fondamentale per le famiglie

Dal 2021, i Buoni eFamily rappresentano un aiuto concreto per migliaia di famiglie laziali, che ogni giorno si fanno carico della cura di persone non autosufficienti. Parliamo di un contributo fino a 700 euro al mese per 12 mensilità, erogato per sostenere spese legate all’assistenza domiciliare, all’impiego di assistenti familiari o all’accesso a centri diurni.

La misura è finanziata attraverso i fondi del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), nell’ambito del Programma Regionale Lazio FSE+ 2021-2027.

Dopo quattro edizioni, nessuna notizia per il 2026

Tra il 2021 e il 2025 sono stati investiti 45 milioni di euro su quattro edizioni. Eppure, a pochi mesi dalla scadenza dell’ultimo Avviso, non ci sono ancora notizie ufficiali sul rinnovo per il 2026.

E questo è particolarmente grave se pensiamo a quanto accaduto con l’ultima edizione, quella del 2025: il portale è rimasto inaccessibile per oltre un mese, e una volta riaperto, gli 8 milioni disponibili sono andati esauriti in poche ore, lasciando fuori tantissime famiglie.

Basta click day: servono trasparenza e criteri oggettivi

Da tempo – con atti consiliari, mozioni e interventi in aula – chiedo che la Regione superi il meccanismo del “click day”, che crea diseguaglianze e premia solo chi riesce ad accedere per primo alla piattaforma, a scapito dei reali bisogni.

Serve un cambio di passo: risorse adeguate, criteri di selezione chiari e oggettivi, attenzione costante ai bisogni delle persone più fragili e delle famiglie che le assistono ogni giorno, spesso senza alcun supporto.

L’interrogazione

Con l’interrogazione depositata oggi, chiedo alla Regione:

Se è stato programmato un Quinto Avviso per i Buoni eFamily per il 2026;

Quali risorse economiche sono state stanziate;

Quali saranno i meccanismi di accesso e i criteri di selezione.

Le famiglie non possono essere lasciate sole. Chi si prende cura ogni giorno di una persona non autosufficiente ha diritto a un sostegno stabile, concreto e dignitoso.

Continuerò a vigilare e a portare avanti questa battaglia.