FONDO PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE PMI

Il Fondo Patrimonializzazione PMI (FPPMI) interviene con l’obiettivo di rafforzare le imprese a sostegno dello sviluppo e della ripresa.
È finalizzato alla concessione diretta di prestiti a PMI già costituite che abbiano forma giuridica di società di capitali, a fronte di un aumento di capitale che determini un effettivo ingresso di risorse finanziarie nell’impresa.

Beneficiari

Beneficiari del FPPMI sono le Piccole e Medie Imprese (PMI), che alla data di presentazione della domanda devono essere in possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità:

  • rientrare nei requisiti dimensionali di PMI
  • essere costituite in forma di società di capitali
  • avere gli ultimi due bilanci chiusi depositati
  • avere o intendere aprire, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, una sede operativa nel Lazio (in tale sede si deve svolgere l’attività imprenditoriale destinataria del prestito e devono essere localizzati gli investimenti rientranti nel Progetto)
  • aver effettuato un aumento di capitale pari ad almeno 50.000 euro (il relativo versamento deve essere effettuato al massimo entro 30 giorni dalla comunicazione della concessione del prestito)

Devono inoltre rispettare i requisiti di ammissibilità generale indicati nell’Avviso (quali, ad esempio, la regolarità contributiva attestata dal DURC).

Natura e misura dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 50.000,00 euro, massimo 500.000,00 euro
  • durata: 84 mesi incluso preammortamento (obbligatorio) di 12 mesi
  • tasso di interesse: zero
  • rimborso: a rata mensile costante posticipata

Il prestito può coprire fino al 50% del progetto in quanto la parte restante deve essere coperta dall’aumento di capitale.

Presentazione Domande

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale www.farelazio.it alla pagina dedicata al “Fondo Patrimonializzazione PMI” a partire dalle ore 9.00 del 5 dicembre 2023 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

 

Fonte: Lazioeuropa.it