SANITA’ REGIONALE, 48MLN PER IL PIANO DI RECUPERO DELLE LISTE D’ATTESA

Con il nuovo “Piano di recupero delle liste d’attesa”, pari a un investimento di 48 milioni di euro destinati alle aziende sanitarie e ospedaliere, la Regione Lazio intende tornare ai livelli pre-pandemia delle liste d’attesa recuperando gli interventi chirurgici, i ricoveri ospedalieri, le prestazioni specialistiche ambulatoriali e di screening non erogati a causa dei rallentamenti dovuti all’emergenza pandemica.

Si prevede in particolare:

• il recupero di quasi 700mila prestazioni di medicina specialistica ambulatoriale non erogate entro dicembre 2020; 18.000 prestazioni relative ad interventi chirurgici non urgenti e circa 430.000 prestazioni di screening oncologico.;

• l’ottimizzazione dei turni del personale medico e di comparto, e dell’uso degli spazi, delle tecnologie ed attrezzature.

• l’apertura dei presidi sanitari nelle ore serali e nelle giornate di sabato e domenica.

• l’utilizzo delle prestazioni aggiuntive da parte del personale sanitario presente nelle strutture pubbliche.

• il ricorso a strutture private accreditate per l’erogazione di parte delle prenotazioni sospese all’interno del budget loro assegnato.

Il recupero delle prestazioni avverrà attraverso l’estensione dell’orario lavorativo delle strutture pubbliche fino alle 22.00 e nei giorni festivi.

Un investimento importante che si inserisce nel quadro di investimenti sulla sanità e per la salute di migliaia di cittadini che la Regione Lazio sta attuando da diversi anni e in particolare in questa fase di ripresa post pandemica grazie anche all’apporto straordinario dei fondi del PNRR.