CON COVID AUMENTO DISTURBI AIMENTARI, APPROVATO ODG STABILITA’ PER POTENZIAMENTO RETE REGIONALE SUPPORTO

Nella Regione Lazio si stima che 211mila persone soffrono di disturbi alimentari : 17mila i casi di anoressia, 76mila quelli di bulimia e 117mila i disturbi alimentari di alimentazione incontrollata (dati Ministero della salute 2016).

Una vera epidemia sociale, che durante la pandemia dovuta al Covid ha visto i dati peggiorare drasticamente, con un aumento del 30% dei casi di bulimia e anoressia e un peggioramento dei pazienti già diagnosticati.

E ad essere le più colpite sempre le donne e i giovani.

Per questo oggi, in Consiglio Regionale, mi sono battuta.

Per far approvare un ordine del giorno alla stabilità regionale con il quale la Regione Lazio si impegna a implementare e potenziare la rete integrata dei servizi e degli interventi di presa in carico sanitaria e di cura dei disturbi del comportamento alimentare.

Tra gli impegni anche quello di assicurare in ogni Asl la presenza di personale con specifiche competenze nell`area dei Disturbi Alimentari e di promuovere, all`interno delle strutture sanitarie l`individuazione di appositi locali separati dai Centri di Salute Mentale,al fine di non stigmatizzare le pazienti o i pazienti, spesso giovanissimi, che soffrono dei disturbi dell`alimentazione.

Con il voto di oggi abbiamo voluto far luce su un tema tanto delicato e cruciale, a maggior ragione in questo momento dove lo stress correlato al Covid, i lunghi periodi di isolamento e la mancanza di socialità si ripercuotono anche nel nostro rapporto con il cibo, spesso con esiti tragici.

Vogliamo garantire servizi integrati in grado di prevenire, diagnosticare per tempo e curare tali patologie con un approccio che superi tabù e pregiudizi, per concepire il benessere psico-fisico a 360 gradi come parte integrante del diritto alla salute.

Perché il disturbo alimentare non è mai una scelta !

Ringrazio tutte le colleghe e i colleghi che lo hanno votato e sostenuto.