L’UNPLI LAZIO DA VALMONTONE LANCIA LA PROPOSTA SUL TURISMO ESPERENZIALE

Da questa mattina, a Palazzo Doria Pamphilj a Valmontone, è in corso una giornata di studio, organizzata dall’Unpli Lazio, per condividere con tutte le proloco nuovi strumenti per promuovere i territori.

L’iniziativa, dal titolo “Il Lazio è una favola da raccontare: impariamo a farlo”, organizzata dal presidente di Unpli Lazio, Claudio Nardocci, in collaborazione con l’assessore regionale al turismo, Lorenza Bonaccorsi, e la presidente della IX Commissione consiliare, Eleonora Mattia, e l’ospitalità dell’Amministrazione comunale di Valmontone e della locale proloco, aveva il fine di presentare lo storytelling, ovvero l’arte del raccontare storie (solitamente impiegata come strategia di comunicazione in economia e in politica), come mezzo utile a promuovere dei luoghi, con le proprie specificità, tradizioni, emozioni, panorami e segreti.

L’obiettivo della giornata di studio è quello di dare alle proloco gli strumenti per creare racconti emozionali, in grado cioè di toccare le sensibilità dei potenziali visitatori, dando efficacia alla promozione turistica.

“Iniziamo a raccontare le storie belle dei nostri territori – ha affermato il presidente Nardocci – calando colui che le ascolta nella piazzetta suggestiva, nel panorama mozzafiato, nel segreto o nella tradizione più antica. Abbiamo un patrimonio incredibile di borghi meravigliosi, di palazzi, di natura, di personaggi da raccontare utilizzando nuove parole d’ordine della promozione turistica come “EMOZIONI”, quelle che il visitatore vuole vivere; DURATA, delle sensazioni e della curiosità che portano a scoprire l’emozione; COINVOLGIMENTO, anche fisico, di chi si cala nella storia”.

E’ per questo che, con un emendamento in Consiglio regionale, ho voluto dare forza e sostegno all’Unpli come pure, grazie alla legge presentata sulle Cooperative di Comunità, ho voluto fornire alle comunità, in particolare quelle più piccole, uno strumento moderno ed efficace per fare rete e valorizzarsi”.

“Dobbiamo cambiare modello di sviluppo – sottolinea l’assessora regionale al turismo, Lorenza Bonaccorsi – e virare verso un turismo sostenibile che crei ricchezza sui territori, sia per valorizzare il patrimonio regionale si per creare lavoro ed occupazione in quei luoghi. E’ ovvio che, nel fare questo, le Proloco costituiscono il motore fondamentale e il collante”.

Tra i numerosi interventi, Pippo Franco che, al termine di un appassionato intervento sul ruolo delle visioni artistiche per la promozione turistica, ha concluso dicendo: “non siamo esseri umani alla ricerca di esperienze spirituali pensi esseri spirituali in cerca di esperienze umane”.      

Nel pomeriggio le attività sono proseguite con tavoli tematici, spazi di approfondimenti, docenti universitari, laboratori emozionali, attori, scrittori e blogger.

“Nell’idea dell’Unpli – aggiunge la Mattia – il turismo esperienziale vuole diventare, così, il nuovo modo di vivere una destinazione: non più i tradizionali tour descrittivi, ma autentiche e reali esperienze con il turista che viene calato “sul posto”, a provare esperienze autentiche e vere”.

Il servizio andato in onda al TG LAZIO