Nuove iscrizioni all’Elenco regionale delle Scuole d’arte del Lazio – Anno 2026

Finalità e premesse
La Regione Lazio apre per il 2026 le nuove iscrizioni all’Elenco regionale delle Scuole d’arte del Lazio, istituito ai sensi dell’articolo 12-ter della Legge regionale n. 15/2014 e disciplinato dalla DGR n. 66/2023.
L’obiettivo è riconoscere il ruolo dell’educazione e della formazione artistica e favorire la qualificazione e valorizzazione delle Scuole d’arte attive sul territorio regionale. L’Elenco riguarda le realtà che organizzano attività didattiche o formative nei settori del teatro, cinema, danza, fumetto, animazione, videogioco, fotografia, costume e moda, design, mosaico, oreficeria, arti applicate, pittura e scultura. Sono escluse le scuole di educazione musicale, per le quali esiste uno specifico elenco regionale.
Oggetto
L’Avviso consente alle Scuole d’arte non ancora iscritte, in possesso dei requisiti previsti, di ottenere il riconoscimento regionale e l’iscrizione nell’apposito Elenco.
L’iscrizione non sostituisce eventuali accreditamenti o autorizzazioni necessari per lo svolgimento dei corsi e non produce effetti sui relativi procedimenti. L’Elenco rimane valido fino all’eventuale revoca da parte della Direzione regionale competente.
Beneficiari e requisiti
Possono richiedere l’iscrizione le Scuole d’arte e gli altri organismi pubblici o privati già accreditati o autorizzati dalla Regione Lazio o da altri enti pubblici competenti a organizzare e gestire attività didattiche o formative nei settori artistici previsti dall’Avviso.
Possono partecipare anche le scuole e gli organismi privati non accreditati o autorizzati, purché possiedano tutti i requisiti richiesti. Tra questi: essere costituiti da almeno 24 mesi, non avere finalità partitiche o politiche, avere – ove previsto – una classificazione ATECO coerente, disporre di locali e attrezzature adeguati e avere tra le proprie finalità l’organizzazione e gestione di attività didattiche o formative.
È inoltre richiesto un corpo docente composto da insegnanti con diploma accademico o titolo equipollente, coerente con l’insegnamento, oppure con una provata esperienza teorico-didattica e/o professionale di almeno due anni.
Gli organismi privati non accreditati devono inoltre aver organizzato e gestito nel Lazio, nei 24 mesi precedenti la domanda, almeno 3 corsi, ripetuti almeno una volta. I corsi devono avere una durata di almeno 2 mesi e 32 ore complessive, prevedere anche attività pratiche o laboratoriali e lezioni in presenza ed essere rivolti a gruppi di almeno 3 allievi.
Possono infine iscriversi le Scuole d’arte pubbliche e gli altri enti pubblici costituiti da almeno 24 mesi, purché abbiano tra le proprie finalità istituzionali attività didattiche o formative nei settori artistici indicati dall’Avviso.
Riconoscimento regionale
L’Avviso non prevede l’erogazione di un contributo economico. La misura è finalizzata al riconoscimento e all’iscrizione nell’Elenco regionale delle Scuole d’arte del Lazio.
I requisiti devono essere posseduti al momento della domanda e mantenuti per tutta la permanenza nell’Elenco. La Regione effettua verifiche periodiche, con cadenza almeno triennale, anche a campione, sulla veridicità delle informazioni e sul mantenimento dei requisiti.
Modalità e termini di presentazione delle domande
Per ciascuna scuola deve essere presentata una singola istanza, sottoscritta dal legale rappresentante dell’ente, impresa o organismo che la gestisce. Se lo stesso soggetto gestisce più scuole, deve presentare una domanda distinta per ciascuna di esse.
La domanda deve essere compilata utilizzando la modulistica prevista dall’Avviso, differenziata in base alla tipologia di soggetto richiedente, e trasmessa tramite PEC all’indirizzo areaserviziculturali@pec.regione.lazio.it.
La scadenza è fissata alle ore 12:00 del 45° giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sul BURL. Considerando la pubblicazione sul BURL n. 78 del 29 settembre 2026, il termine cade alle ore 12:00 del 13 novembre 2026. Qualora il termine cada di sabato o in un giorno festivo, viene automaticamente prorogato alla stessa ora del primo giorno lavorativo successivo.
La documentazione deve essere trasmessa in formato PDF, per una dimensione complessiva non superiore a 10 MB. Se è necessario effettuare più invii PEC, questi devono essere tutti completati entro la scadenza e numerati progressivamente.
Le istanze saranno valutate dalla Direzione regionale competente, che approverà le nuove iscrizioni, le eventuali esclusioni e l’Elenco aggiornato. La successiva pubblicazione sul BURL e sul sito della Regione avrà valore di notifica a tutti gli effetti di legge.


