Ciampino. Lavoro e diritti al centro della Festa dell’Unità Provinciale

Il lavoro e la tutela dei diritti sono stati al centro del tavolo che ho coordinato nell’ambito della Festa dell’Unità Provinciale.
Un confronto partecipato, che ha messo al centro una convinzione precisa: i diritti non si frammentano e il progresso non può essere costruito chiedendo alle persone di rinunciare alle proprie garanzie.
Abbiamo discusso della necessità di costruire una rete di protezioni universali capace di rispondere alle trasformazioni del mondo del lavoro e di includere tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori. A partire dalla tutela del lavoro femminile, per contrastare disuguaglianze e precarietà, fino al sostegno alle partite IVA e ai liberi professionisti, che troppo spesso restano ai margini dei sistemi tradizionali di protezione.
L’obiettivo è costruire quella che possiamo definire una “terraferma dei diritti”: un lavoro che torni a essere un cantiere di dignità, un ponte tra generazioni e un punto di incontro tra giustizia sociale e libertà.
È da questa prospettiva che vogliamo costruire una proposta capace di guardare al futuro del Lazio e del Paese, mettendo al centro le persone, la qualità del lavoro e la possibilità per ciascuno di costruire con maggiore sicurezza il proprio percorso di vita.
La partecipazione e il confronto sono stati il valore aggiunto di questa giornata. Ringrazio di cuore tutte e tutti i partecipanti, le organizzazioni sindacali, le amministratrici e gli amministratori e le tante associazioni presenti per il contributo, le idee e l’energia con cui hanno animato il tavolo.
Il lavoro resta una delle grandi sfide del nostro tempo. Ed è proprio dalla capacità di ascoltare, discutere e costruire insieme nuove tutele che può nascere una prospettiva diversa per il futuro.









