Negli uffici regionali manca ancora uno spazio per allattare: servono servizi per chi è genitore

Con una mozione ho chiesto alla Regione Lazio di intervenire concretamente per rendere le proprie sedi più vicine alle esigenze di chi lavora ed è anche genitore.

Oggi molte strutture amministrative regionali non dispongono ancora di spazi adeguatamente attrezzati per l’allattamento, il cambio e la cura dei neonati. Una carenza che può sembrare secondaria solo a chi non deve affrontare ogni giorno la difficoltà di conciliare tempi di vita, lavoro e genitorialità.

Per questo ho chiesto alla Giunta di predisporre, nella propria sede e nei principali enti dipendenti e società partecipate, spazi riservati e idonei dotati di poltrone, fasciatoio e scaldabiberon. Ma anche di andare oltre, avviando uno studio di fattibilità per la realizzazione di micro-asili nido aziendali e spazi gioco destinati ai figli del personale e dell’utenza.

Favorire il rientro al lavoro dei neogenitori e garantire pari opportunità significa anche costruire servizi che rendano davvero possibile essere genitori senza dover scegliere continuamente tra famiglia e lavoro. La Regione, prima ancora di chiederlo agli altri, dovrebbe dare l’esempio nelle proprie sedi. 

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