Inclusione scolastica, dalla Regione Lazio le linee di indirizzo 2026/2027 per gli alunni con disabilità sensoriale

La Regione Lazio ha approvato le nuove Linee di indirizzo per l’anno scolastico 2026/2027 dedicate all’inclusione degli alunni e delle alunne con disabilità sensoriale visiva e uditiva, pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 70 del 1° settembre 2026. L’obiettivo è sostenere il diritto allo studio e garantire agli studenti pari opportunità di partecipazione alla vita scolastica, attraverso interventi di assistenza specifici e una maggiore integrazione tra scuola, famiglie e servizi.
Le misure riguardano gli studenti con disabilità sensoriale che frequentano nidi, scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado e percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). Le linee disciplinano non soltanto l’assistenza sensoriale visiva e uditiva, ma anche servizi specifici come l’accesso a convitti e semiconvitti specializzati e la trascrizione dei testi scolastici in Braille, l’ingrandimento e la loro trasposizione in formato elettronico o audio.
Per semplificare le procedure, per il 2026/2027 sono previste due modalità di accesso. La prima è la conferma d’ufficio da parte della Regione per una parte degli studenti che già usufruivano dell’assistenza nell’anno precedente; la seconda è la procedura ordinaria, attraverso una nuova domanda presentata dalle istituzioni scolastiche e formative o, nei casi previsti per nidi e infanzia comunale pubblica, dai Comuni e Municipi. In caso di trasferimento, passaggio da una classe terminale, nuova documentazione medica o altre situazioni individuate dalle linee, sarà necessario presentare una nuova istanza.
Le domande della procedura ordinaria dovranno essere trasmesse esclusivamente via PEC e utilizzando la modulistica prevista per l’anno scolastico 2026/2027, corredate dalla documentazione richiesta. Le linee stabiliscono inoltre che le istanze potranno essere presentate dalle ore 12 del giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso sul sito istituzionale ed entro il termine di 30 giorni.
Un intervento importante perché l’inclusione scolastica non può ridursi a un principio scritto sulla carta: significa mettere ogni studentessa e ogni studente nelle condizioni concrete di studiare, comunicare, partecipare e sviluppare pienamente le proprie capacità, rimuovendo gli ostacoli che possono trasformare una disabilità in una disuguaglianza.


