“Capotreni del Futuro”: al Teatro Italia una giornata di speranza e cittadinanza attiva

Oggi al Teatro Italia ho vissuto un’emozione difficile da raccontare a parole. Davanti a me c’erano centinaia di bambini e bambine delle scuole del IV Municipio, protagonisti dell’evento conclusivo di due progetti pilota straordinari: “Scuola Ferrovia” e “Stop al Vandalismo”.

Vedere così tanti giovani partecipare con entusiasmo, curiosità e senso civico mi ha confermato una cosa fondamentale: il futuro si costruisce partendo dall’educazione, dal rispetto e dalla consapevolezza di appartenere a una comunità.

Insieme alle istituzioni del Municipio e alle tante realtà del territorio coinvolte, abbiamo lanciato un messaggio chiaro e potente: la mobilità sostenibile e la difesa dei beni comuni non sono temi astratti, ma valori concreti sui quali costruire il domani.

Un treno, una stazione, uno spazio pubblico non appartengono a “qualcun altro”. Appartengono a tutti noi. E ciò che è nostro va rispettato, custodito e difeso. Sul nostro futuro non si scarabocchia.

Desidero rivolgere un ringraziamento speciale al Presidente del IV Municipio, Massimiliano Umberti, e alla Vicepresidente Annarita Leobruni, che hanno creduto con determinazione in questo percorso, dimostrando che investire nella formazione civica delle nuove generazioni significa fare autentica politica di comunità, fianco a fianco con i cittadini.

Grazie anche al Dopolavoro Ferroviario Nazionale, a FS Security, ai docenti e a tutti i piccoli grandi “Capotreni del Futuro” che oggi hanno riempito il teatro di entusiasmo, energia e speranza.

Quella di oggi non è stata solo una manifestazione conclusiva, ma l’inizio di un viaggio importante. Un viaggio che continueremo insieme, con la convinzione che educare al rispetto significhi costruire una società migliore.

E il bello è che siamo appena partiti.