La mia settimana sui territori

Giovedì 9 Aprile 2026

Nella giornata di giovedì, interverrò all’inaugurazione della nuova sede del Circolo PD di Rignano Flaminio, un momento significativo di incontro e partecipazione per la comunità locale.

L’appuntamento è fissato alle ore 18:00 in Via Roma 30.

L’apertura della sede rappresenta un passaggio importante nel percorso di radicamento e presenza sul territorio, a seguito delle recenti iniziative politiche dedicate ai temi della partecipazione e delle riforme, tra cui il convegno svoltosi a metà marzo 2026. All’inaugurazione prenderanno parte esponenti locali e regionali del Partito Democratico.

Venerdì 10 aprile 2026

Sarò presente al presidio per il diritto allo studio che si terrà a Roma venerdì 10 aprile alle ore 14:00, in Piazza Oderico da Pordenone, davanti alla sede della Regione Lazio.

Si tratta di un momento importante di mobilitazione e confronto, promosso per richiamare l’attenzione su una questione ancora irrisolta: la mancata copertura di tutte le borse di studio. Nonostante lo scorrimento delle graduatorie, migliaia di studenti e studentesse idonei risultano ancora privi di finanziamento.

L’iniziativa, promossa dai sindacati universitari e rilanciata dai Giovani Democratici di Roma, intende portare all’attenzione delle istituzioni la necessità di garantire una copertura totale per tutti gli idonei e di rendere effettivo il diritto allo studio.

In un contesto che gli studenti definiscono ancora critico, segnato da ritardi e da una carenza di risorse, il presidio rappresenta una richiesta chiara: risposte certe sullo scorrimento delle graduatorie e un impegno concreto affinché il diritto allo studio sia pienamente garantito.

A seguire, prenderò parte all’iniziativa “Non dimenticare un solo nome. Il sudario in cammino per la pace e la giustizia”, che si terrà a Roma alle ore 17.

Il corteo partirà dal giardino di Piazza Vittorio (ingresso Via Carlo Alberto) e si concluderà a piazzale del Verano, accompagnando un sudario lungo 25 metri e largo 7, recante i nomi, uno per uno, di 18.457 bambine e bambini uccisi a Gaza.

Dopo le tappe di Udine, Padova, Bologna e Firenze, l’iniziativa arriva nella capitale grazie al Collettivo Carnia per la Pace, che ha realizzato il sudario. Donne e uomini impegnati per il bene comune e per la pace lo porteranno attraverso le strade della città, per affermare con forza la volontà di non dimenticare e per richiamare l’attenzione su una tragedia ancora in corso.

In un contesto segnato da violenze, privazioni e gravi difficoltà umanitarie, l’iniziativa intende ribadire l’urgenza di pace e giustizia, e la necessità di tenere viva la memoria e la coscienza collettiva.

Tra i promotori, oltre al Collettivo Carnia per la Pace, il Comitato Piazza Vittorio Partecipata, Donne in Ascolto di San Lorenzo e Ultimo Giorno di Gaza, con l’adesione, tra gli altri, di Urban Experience, che ha contribuito anche alla co-progettazione dell’evento.

Sabato 11 aprile 2026

Interverrò all’incontro pubblico dal titolo “Politiche di genere. Il ruolo dell’ente locale per il contrasto alle discriminazioni”, in programma alle ore 17:30.

L’appuntamento si terrà ad Anguillara Sabazia e sarà un’importante occasione di confronto sul ruolo dei Comuni nelle politiche di contrasto alle discriminazioni di genere, sulle risorse disponibili per sostenere interventi a favore delle donne e sulle azioni di sensibilizzazione ed educazione sessuo-affettiva da promuovere sui territori.

Nel corso dell’iniziativa si affronteranno questioni centrali per le comunità locali: come rafforzare le politiche di pari opportunità, come garantire strumenti concreti di supporto e come costruire percorsi culturali e educativi capaci di prevenire le discriminazioni.

Insieme a me interverranno anche:
Leda Catarci – Consigliera comunale di minoranza di Anguillara
Marilena Grassadonia – Segreteria nazionale Sinistra Italiana
Alessandra Zeppieri – Consigliera regionale AVS
Giulia Sala – Presidente del Consiglio comunale di Bracciano

e le conclusioni di Alberto Civica – candidato Sindaco

L’incontro si propone come uno spazio di dialogo e proposta aperto alla cittadinanza.