A Valmontone per difendere la Costituzione: scegliere il NO è un atto di coraggio

Ieri a Valmontone non eravamo lì per una passerella.
Eravamo lì perché quando la democrazia chiama, noi rispondiamo.
La sala era piena: giovani, lavoratrici e lavoratori, amministratori, cittadine e cittadini che non accettano l’idea che le decisioni più importanti vengano prese sopra le nostre teste. Ho visto partecipazione vera, attenzione, desiderio di capire e di approfondire. Ed è da qui che nasce la forza della nostra democrazia.
Votare NO non è un gesto di paura.
È un atto di coraggio.
Significa affermare che la Costituzione non è un ostacolo da aggirare, ma una casa comune da difendere. Significa ribadire che il potere deve essere bilanciato, controllato, condiviso. Significa dire che la partecipazione conta più della propaganda.
Desidero ringraziare la dottoressa Maria Monteleone, magistrata in quiescenza, per la lucidità e la profondità del suo intervento, e Natale Di Cola, Segretario della CGIL Lazio, che ha ricordato con forza come democrazia e diritti del lavoro camminino insieme.
Qualcuno ci dirà che è tutto già deciso. Che tanto non cambia nulla. Che è inutile informarsi.
Noi rispondiamo con una sala piena. Con domande, con studio, con passione. Con la scelta di non restare a guardare.
Il futuro è una scelta.
E io scelgo di proteggerlo.
Ogni voto conta.











