Colleferro, un tributo a chi ha dedicato la propria vita alla salute pubblica

Ieri a Colleferro ho avuto l’onore di partecipare, insieme al Sindaco Sanna e alla sua Giunta, alla cerimonia “Una vita al servizio della salute pubblica”, durante la quale sono stati consegnati gli attestati di riconoscimento al personale sanitario dell’Ospedale di Colleferro.
Un momento sentito e carico di significato, dedicato a donne e uomini che nel corso degli anni hanno servito la comunità con professionalità, dedizione e grande umanità, rappresentando un punto di riferimento fondamentale per il nostro territorio.
Alla cerimonia erano presenti le ex caposala del nosocomio e molte infermiere che hanno svolto un ruolo essenziale nel sistema sanitario. Professioniste che spesso hanno lavorato in silenzio, affrontando sacrifici, turni difficili e grandi responsabilità, mettendo sempre al centro la cura e la dignità della persona.
Per me è stato un momento particolarmente intenso ed emozionante. Tra quei volti e quelle storie di impegno e servizio c’era anche un pezzo della mia vita: mia mamma era una di loro. Rivedere in queste testimonianze i valori che lei ha incarnato ogni giorno — il senso del dovere, la vicinanza ai pazienti, la forza e la dignità del lavoro sanitario — ha reso questa cerimonia ancora più speciale.
Iniziative come questa non rappresentano solo un giusto riconoscimento al passato, ma anche un messaggio forte per il presente e per il futuro: ricordano a tutti noi quanto il personale sanitario sia essenziale per la nostra comunità e quanto meriti rispetto, gratitudine e attenzione.
Un grazie sincero a chi ha promosso questa cerimonia e a tutte le professioniste e i professionisti che, ieri come oggi, hanno scelto di dedicare la propria vita alla salute pubblica.




