Bilancio della Regione Lazio: una manovra senza visione, migliorata solo grazie al lavoro dell’opposizione

Nei giorni scorsi il Consiglio regionale del Lazio ha approvato il bilancio, una manovra che resta priva di una vera visione strategica per il futuro del territorio. Se oggi produce meno danni, è esclusivamente perché le opposizioni hanno svolto fino in fondo il proprio ruolo.
Le risorse destinate alla sicurezza delle scuole, all’istruzione e al diritto allo studio non sono frutto della bontà della Giunta Rocca. Sono il risultato di un lavoro politico serio e determinato: le abbiamo pretese, difese e conquistate in Consiglio regionale.
Lo stesso vale per la Metro C: è bene dirlo con chiarezza. Non è un regalo della Giunta, ma una vittoria dell’opposizione, ottenuta contrastando i tagli del Governo nazionale e difendendo un’infrastruttura fondamentale per Roma e per l’intero Lazio.
Le battaglie entrate nella Legge di Stabilità 2026
I risultati già inseriti nella Legge di Stabilità 2026 dimostrano una cosa semplice: quando l’opposizione è seria, le cose cambiano davvero. Tra le misure approvate:
- Aumento del Fondo Caregiver
- Aumento del Sistema 0–6
- Aumento del fondo per le barriere architettoniche
- Aumento del sostegno a chi affronta terapie oncologiche
- Istituzione del Fondo per gli orfani di femminicidio
- Aumento dei fondi contro il bullismo, per i premi Willy Monteiro e Colasanti-Lopez e raddoppio delle risorse per l’educazione musicale
- Aumento dei fondi per i Piccoli Comuni
- Aumento delle risorse per invecchiamento attivo, giochi inclusivi e disabilità
Gli emendamenti approvati in Aula
In Aula sono stati inoltre approvati emendamenti fondamentali su:
- Edilizia scolastica
- Pet therapy
- Utilizzo dei fondi derivanti dai processi di mafia per la legalità e il contrasto alla criminalità organizzata
Un bilancio che non affronta le vere priorità
Nonostante questi risultati, il giudizio complessivo resta critico. Questa manovra è ancora un bilancio senz’anima, che non affronta davvero lavoro, sanità, disuguaglianze e sviluppo. Una Giunta che esegue, invece di difendere il Lazio.
Io continuerò a fare ciò che la maggioranza non fa: difendere le persone, correggere le ingiustizie e trasformare le battaglie politiche in risultati concreti. Non mi accontento di limitare i danni.
Il Lazio merita più di un bilancio che sopravvive: merita un futuro che si costruisce.


