Controllo contabile: Servono risposte chiare sul bilancio dell’Istituto Jemolo

Oggi il Comitato regionale di controllo contabile, che presiedo, ha espresso parere negativo sul bilancio di previsione 2025–2027 dell’Istituto regionale di Studi giuridici Arturo Carlo Jemolo.

Dall’esame degli atti è emerso che il parere del Revisore dei conti unico è stato trasmesso solo dopo l’approvazione del bilancio da parte del Commissario straordinario, in violazione delle norme che prevedono che quel parere sia allegato agli schemi prima della loro adozione.
Un ritardo grave, che mina la trasparenza e crea incertezza sulla gestione di un ente pubblico.

Già a marzo avevamo chiesto formalmente al Presidente della Regione – e per conoscenza all’Assessore competente – di chiarire come intendesse intervenire rispetto a queste inadempienze, anche valutando la revoca dei Commissari in ritardo per oltre tre mesi. A oggi, nessuna risposta.

Le regole sui bilanci non sono burocrazia, ma garanzie per i cittadini: assicurano una gestione corretta e verificabile delle risorse pubbliche.
Per questo chiediamo alla Direzione vigilante e alla Ragioneria generale di agire subito, riportando ordine e rispetto delle norme.

Nella stessa seduta il Comitato ha approvato invece gli atti della Riserva naturale Monte Navegna e Monte Cervia, riconoscendo l’impegno avviato per risanare la situazione economica, un lavoro che merita sostegno e attenzione.

Continueremo a vigilare con serietà: trasparenza, chiarezza e responsabilità non sono optional, sono un diritto di tutte le cittadine e di tutti i cittadini del Lazio.