Sanità al collasso, famiglie allo stremo, promesse disattese: questo è il prezzo dell’incompetenza.

I numeri non mentono.
Il presidente Rocca è ufficialmente ultimo tra tutti i governatori d’Italia secondo il Governance Poll pubblicato oggi dal Sole 24 Ore.
Solo il 44% dei cittadini del Lazio ha ancora fiducia in lui. Ma chi vive in questa Regione lo aveva capito da tempo.

In due anni e mezzo di governo, abbiamo assistito a una girandola di promesse elettorali non mantenute. Un cambio di passo che doveva essere epocale, e che invece si è rivelato un disastro annunciato.
Nulla è migliorato. Anzi, molte cose sono peggiorate.

I trasporti sono al collasso, i servizi essenziali subiscono continui tagli, e le politiche culturali e di sviluppo sono praticamente sparite.
Ma è sulla sanità che il fallimento è più evidente e più doloroso.
Pronto soccorso sovraffollati, liste d’attesa infinite, carenza di medici di base, consultori chiusi o abbandonati.
La situazione è diventata insostenibile per centinaia di migliaia di cittadini.

E tutto questo, mentre il costo della vita aumenta, i salari stagnano, e il disagio sociale cresce ogni giorno.

Questa è la vera eredità del governo Rocca.
Altro che cambiamento.
Altro che “dare risposte”.

Io non mi stupisco di questo dato. E insieme alle altre forze di opposizione continueremo a lottare in ogni sede istituzionale, a vigilare, a denunciare, a proporre.
Perché il Lazio merita molto di più di questo teatrino.

Non bastano slogan e conferenze stampa.
Servono fatti.
Servono scelte coraggiose.
Servono rispetto e competenza.

E noi siamo qui. Pronti a costruire l’alternativa. Con le persone. Per le persone.