OSPEDALE TIVOLI, VICINANZA ALLE OPERATRICI E AGLI OPERATORI SANITARI

E’ successa una cosa terribile. Sabato 9 dicembre un incendio ha colpito l’ospedale di Tivoli: quattro pazienti morti. Circa 200 persone, tra pazienti e sanitari sono stati fatti evacuare dai vari reparti. Tra questi sette bambini e una donna incinta, portata via tramite una autoscala.

Nel guardare le immagini mi vengono i brividi. Grande preoccupazione per la vicenda che sta colpendo centinaia di pazienti, operatori sociosanitari, le loro famiglie e la città di Tivoli. Mi stringo al dolore di tutti

Ribadisco la mia vicinanza alle operatrici e agli operatori sanitari.

Nell’immediato e’ necessario garantire immediatamente un’ adeguata assistenza ai pazienti e adeguati strumenti a medici e operatori sanitari orfani dell’Ospedale di Tivoli evitando che la loro redistribuzione sulla rete ospedaliera limitrofa si trasformi in un carico di lavoro ingestibile e quindi in una nuova emergenza.

Pertanto, in base ai criteri di urgenza, va tutelata la sicurezza di utenti e lavoratori, quindi: dove si farà la chirurgia, servirà il sangue a sufficienza, dove si farà la medicina serviranno più posti e la guardia notturna. Ma soprattutto va garantito un luogo dove ricoverare i pazienti positivi al COVID.