GIORNALISTI, SUBITO AUDIZIONI SU LICENZIAMENTI AGENZIA DIRE

Ho fatto richiesta in una lettera indirizzata al presidente della Commissione Lavoro alla Pisana, Angelo Tripodi, di convocare con urgenza in audizione tutte le parti coinvolte per far luce sulla procedura di licenziamento collettivo avviata dall’Agenzia di Stampa Dire, che prevede un piano di 28 esuberi, di cui 15 giornalisti e 13 grafici.
Tra i soggetti da audire, l’Agenzia Dire, nella persona dell’editore Stefano Valore; l’Associazione Stampa Romana; la Federazione Nazionale Stampa Italiana (Fnsi); il Comitato di Redazione dell’Agenzia Dire; i sindacati Slc-Cgil Roma e Lazio; Uilcom -Uil Lazio; Fistel- Cisl Lazio; l’Assessore al Lavoro della Regione Lazio, Schiboni.
Una decisione grave, quella della procedura di licenziamento collettivo, che arriva a ridosso dell’adozione di un nuovo Decreto del Governo sulle agenzie di stampa e che colpisce una redazione già provata da quasi due anni di contratti di solidarietà in cui i giornalisti hanno sacrificato una parte del loro stipendio per tutelare i livelli occupazionali.
In un panorama in cui si fa già tanta fatica per salvaguardare il settore dei media, che hanno il fondamentale ruolo di collante tra Istituzioni, addetti ai lavori, territori e, in generale, cittadini, è fondamentale tutelare non solo i bilanci delle aziende ma anche il Capitale umano che, con le proprie conoscenze, può svolgere questa funzione fondamentale volta a garantire il diritto all’informazione per tutte le cittadine e cittadini e, viceversa, facilitare le Istituzioni nel far conoscere i propri provvedimenti al servizio dell’intera comunità.


