VIOLENZA DI GENERE, 300MILA EURO AGLI ENTI LOCALI PER PROGETTI DI PREVENZIONE

Approvato l’Avviso Pubblico recante “Iniziative in favore di Comuni, di Circoscrizioni di decentramento comunale (Municipi di Roma Capitale) e di Reti di Comuni del Lazio, per progetti di prevenzione e contrasto dalla violenza di genere, empowerment delle donne e promozione delle pari opportunità” in rispetto dell’art.2 della legge regionale 4/2014 . Le risorse stanziate dal presente Avviso sono pari a € 300.000,00. Il contributo può coprire fino all’80% delle spese ammissibili, per un ammontare massimo di € 5.000,00 per ogni attività che dovrà essere svolta entro giugno 2023.

L’avviso si rivolge ai Comuni, alle Circoscrizioni di decentramento comunale (Municipi di Roma Capitale) e alle Reti di Comuni del Lazio, in collaborazione con enti del Terzo settore e in partenariato con scuole, enti museali, biblioteche, luoghi della cultura.

Gli enti del terzo settore – quali per esempio associazioni, cooperative e fondazioni, ecc., devono avere, pena esclusione, i seguenti requisiti:

– esperienza per lo meno annuale in materia di contrasto agli stereotipi e alla violenza di genere; promozione delle pari opportunità, della cultura, della memoria e della storia delle donne e del femminismo; educazione sentimentale e alla parità anche rivolta alle/ai più giovani;

– tra le finalità statutarie, la promozione della libertà femminile, la valorizzazione della storia, della cultura e della memoria delle donne, la prevenzione e il contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere, la valorizzazione e la promozione dell’empowerment femminile;

– iscrizione agli albi e registri regionali del Terzo Settore, secondo la normativa vigente. Il partenariato con scuole, enti museali, biblioteche, luoghi della cultura (teatri, sale studio, cinema, manifestazioni culturali, ecc.) deve fondarsi sulla presentazione di progetti che mettano al centro il contrasto agli stereotipi e della violenza di genere; la promozione delle pari opportunità, della cultura, della memoria e della storia delle donne e del femminismo; l’educazione sentimentale e alla parità anche rivolta alle/ai più giovani.

Possono essere ammessi progetti che riguardano 5 linee di intervento:

Attività n.1: progetti di svelamento e decostruzione degli stereotipi in quanto basati sul genere; progetti di prevenzione e contrasto alla violenza di genere attraverso iniziative di sensibilizzazione sull’articolazione delle diverse forme di violenza presso un target esteso; progetti di educazione sentimentale, percorsi e premi rivolti specificatamente nelle scuole o alle/ai più giovani attraverso
percorsi e realizzazione di progetti culturali; progetti di contrasto agli stereotipi e alla violenza di genere; realizzazione e posizionamento targhe, oggetti simbolici quali le panchine rosse, ecc.;

Attività n. 2: progetti di promozione della memoria, della storia, della cultura e del ruolo delle donne con riferimento al movimento femminista, alle lotte per la emancipazione femminile e per le pari opportunità;

Attività n. 3: progetti di valorizzazione del ruolo e delle competenze femminili nel corso della storia e dell’attualità, con particolare riferimento alle scienziate ovvero donne che si sono distinte nelle discipline STEM (L.R. 3/2022); progetti di valorizzazione dell’empowerment femminile e in generale di modelli positivi per la promozione delle pari opportunità tra donne e uomini;

Attività n. 4: Promozione della toponomastica femminile tramite intitolazioni di luoghi rivolti alla cittadinanza;

Attività n. 5: appuntamenti culturali rivolti alla popolazione tutta, ma con particolare riguardo alle/ai più giovani: premi, appuntamenti culturali, convegni, rassegne, seminari, giornate studio, mostre, ecc.;

L’invio delle domande dovrà avvenire a mezzo PEC all’indirizzo pariopportunita@regione.lazio.legalmail.it entro le ore 12.00 del 30 settembre 2022.

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