COMUNITA’ SOLIDALI 2020, FONDI PER IL TERZO SETTORE PER PROGETTI DI RILEVANZA LOCALE

La Regione Lazio ha approvato la delibera a sostegno a progetti di rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del Terzo settore e ha stanziato fondi per 6.651.810,00 di euro, assegnati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Avvio e durata delle attività progettuali

I progetti dovranno prevedere lo svolgimento di attività progettuali nel territorio della Regione Lazio e le attività progettuali dovranno essere avviate entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria. La durata minima delle proposte progettuali non dovrà essere inferiore a 6 mesi e le azioni di progetto dovranno terminare entro il 3 settembre 2022.

Chi sono i beneficiari

I beneficiari del presente Avviso, per le risorse ordinarie 2020 sono le Organizzazioni di Volontariato (OdV), e le Associazioni di Promozione Sociale (APS) che risultino iscritte, alla data di pubblicazione del presente Avviso e, in particolare:

– le organizzazioni di volontariato iscritte nel registro regionale di cui alla L.R. n. 29/1993;

– le associazioni di promozione sociale iscritte nel registro regionale di cui alla L.R. n. 22/1999. I beneficiari delle risorse aggiuntive 2020 sono, oltre ai soggetti del punto precedente, anche le Fondazioni iscritte alla anagrafe delle onlus della Regione Lazio Possono accedere alle risorse di cui sopra, altresì, le articolazioni territoriali e i circoli affiliati alle associazioni di promozione sociale iscritte nel Registro nazionale delle APS e le reti associative aventi la tipologia di Associazione di Promozione Sociale, di Organizzazione di Volontariato o di Fondazione del Terzo settore, che soddisfino il requisito di iscrizione nei relativi registri, fermo restando che le risorse non potranno essere destinate a soggetti associati alla rete diversi dalle tipologie soggettive sopra richiamate.

I soggetti proponenti possono presentare una proposta progettuale in forma singola o in partenariato. Sia i proponenti in forma singola che tutti i componenti di un progetto in forma di partenariato devono avere i requisiti sopra espressi. Non potrà essere beneficiario delle risorse il CSV, per espresso divieto contenuto nell’art.62 comma 12 del Codice del Terzo settore. In caso di proposta di partenariato, questa sarà oggetto di valutazione insieme ai criteri indicati di seguito, intendendo così promuovere, sostenere e consolidare reti di collaborazione non occasionali tra i diversi attori del progetto. In caso di partenariato l’ente individuato dai componenti del partenariato quale soggetto capofila sarà considerato soggetto proponente e, in quanto tale, responsabile della realizzazione dell’intero progetto nei confronti dell’amministrazione procedente. Il possesso del requisito di iscrizione ai suddetti registri deve permanere nei confronti di tutti i soggetti attuatori – ente proponente e partners – partecipanti all’iniziativa o progetto per l’intero periodo di realizzazione. La cancellazione anche di uno solo dei soggetti proponenti dai citati registri comporterà la decadenza dal beneficio e la conseguente revoca del finanziamento. Finanziamento concesso

Finanziamenti

Il finanziamento richiesto, a pena di esclusione, non potrà essere superare l’importo di euro 50.000,00. Ciascun progetto potrà prevedere, a titolo di cofinanziamento, ulteriori risorse finanziarie messe a disposizione dal soggetto proponente o dai soggetti del partenariato o da soggetti terzi, persone fisiche o giuridiche. In tal caso le percentuali di finanziamento e di cofinanziamento previste nel progetto approvato saranno poi applicate all’ammontare complessivo delle spese totali ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto.

Istanza di finanziamento

I soggetti proponenti dovranno presentare apposita domanda di ammissione al finanziamento, debitamente compilata e sottoscritta dal legale rappresentante, accompagnata da copia fotostatica non autenticata di un documento di identità utilizzando, a pena di esclusione, la modulistica allegata e parte integrante del presente Avviso, disponibile sul sito istituzionale della Regione Lazio http://www.regione.lazio.it/politichesociali/ di seguito elencata:

– Modello A (domanda di ammissione al finanziamento);

– Modello A1 (dichiarazione di partecipazione al partenariato);

– Modello A2 (dichiarazione di collaborazione);

– Modello B (dichiarazioni sostitutive ex artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000);

– Modello C (scheda di progetto);

– Modello D (piano finanziario);

– Modello E (informativa privacy).

Ogni soggetto potrà presentare al massimo una proposta progettuale in qualità di singolo proponente oppure in qualità di soggetto capofila di un partenariato. Ogni soggetto può partecipare ad un solo altro progetto in qualità di partner eventuale. I soggetti che non risultino proponenti o capofila potranno partecipare in qualità di partner ad un massimo di due progetti. La Regione Lazio effettuerà i controlli a campione ex art.71 del D.P.R. 445/2000 sulle dichiarazioni rese dai soggetti proponenti o partner del progetto.

Modalità e termini di presentazione delle proposte progettuali

L’istanza dovrà essere trasmessa, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 24,00 del 1 febbraio 2021, alla Regione Lazio, Direzione Regionale per l’Inclusione Sociale, Area Welfare di comunità e Innovazione Sociale, tramite PEC all’indirizzo: comunitasolidali2020@regione.lazio.legalmail.it. L’oggetto della PEC deve recare le seguenti indicazioni: – la dicitura “Non aprire – Avviso pubblico “Comunità solidali 2020” – l’indicazione della denominazione sociale completa del mittente (soggetto proponente nel caso di partenariato), con indirizzo e codice fiscale.

Fideiussione

I soggetti proponenti beneficiari dei finanziamenti devono stipulare apposita fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia dell’anticipo percepito, pari all’80% del finanziamento concesso per il progetto.

La fideiussione, dovrà:

  1. essere presentata contestualmente alla richiesta di anticipo;
  2. essere obbligatoriamente rilasciata da: a. istituti bancari;
  3. intermediari finanziari non bancari iscritti all’Albo unico di cui all’art.106 del Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (d.lgs 385/1993) consultabile sul sito Banca d’Italia (www.bancaditalia.it);
  4. compagnie di assicurazione autorizzate dall’IVASS all’esercizio nel ramo cauzione, di cui all’albo consultabile sul sito istituzionale dello stesso istituto (www.ivass.it). 3 essere redatta secondo lo schema di garanzia fideiussoria che sarà fornito ai beneficiari del contributo. Nel caso in cui il fideiussore sia sottoposto a procedura concorsuale o comunque cessi la propria attività per qualunque causa, il beneficiario è tenuto a rinnovare la fideiussione con un altro dei soggetti sopraindicati, dandone immediata comunicazione alla Regione.

Alle richieste di chiarimento di interesse generale verrà data risposta, mediante pubblicazione di apposite F.A.Q. sul sito http://www.regione.lazio.it/politichesociali/ nella sezione relativa all’Avviso in questione, entro 7 giorni antecedenti alla scadenza del termine di presentazione delle proposte progettuali. Responsabile del procedimento è la dottoressa Maria Giuseppa Divona Direzione Regionale per l’Inclusione Sociale Area Welfare di Comunità e Innovazione Sociale Via del Serafico, n. 127 – 00142 Roma Recapiti telefonici: 06/51688687 e-mail: comunitasolidali2020@regione.lazio.it.

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