E’ DURA MA DOBBIAMO RESISTERE CON LA TESTA, CON IL CUORE: TUTTI UNITI SCONFIGGEREMO IL VIRUS

Sono in contatto con i vertici della Asl e con quelli regionale per una interpretazione rapida dei dati dei contagi, che è fondamentale saper declinare per darne comunicazione tempestiva a tutti i sindaci del territorio.

Poi, mi contattano tanti amici e tanti conoscenti. Ci scriviamo, parliamo tra noi, ci confrontiamo e ci diamo conforto a vicenda. Mi si stringe il cuore.

Questo virus è subdolo, non sappiamo ancora come ci attacca e come possiamo reagire, in alcuni casi sembra solo un po’ di raffreddore, in altri casi la situazione si fa più impegnativa, in altri ancora uccide a prescindere dall’età e dalle pregresse condizioni di salute.

Non è una colpa ammalarsi, è una malattia che ha una elevatissima capacità di diffusione, che può colpire chiunque. Come sta facendo.

Pare che, nelle prossime settimane, la situazione potrebbe peggiorare, perché il virus ha ripreso a circolare rapidamente. E’ per questo che dobbiamo limitare gli spostamenti, è per questo che ora più che mai dobbiamo rispettare tutti le regole.

I nostri angeli, che sono tutti le operatrici e gli operatori sanitari, tutti i medici di base e i pediatri sono di nuovo in prima linea, sono lì per noi, lavorano, salvano vite umane, lo fanno a mani nude.

Il Governo ha preso decisioni difficili, così rigide che per alcuni sono inaccettabili, da servitrice delle Istituzioni non le commento, ma le rispetto.

Mi batterò con tutta me stessa perché nessuno resti indietro. Nessuno deve rimanere escluso.

Dobbiamo essere forti, dobbiamo resistere perché, a dicembre, con molta probabilità saranno in commercio le prime dosi di vaccino.

Dobbiamo tenere duro, ora la priorità è quella di salvare le vite umane.

Combattiamo questo maledetto virus, vinciamolo rimanendo tuitti uniti.