ADULTI DISABILI IN VACANZA CON VOUCHER REGIONALI: FONDI PER 7 MILIONI, PUBBLICATO L’AVVISO

La Regione Lazio ha stanziato 7 milioni di euro da destinare in voucher per le vacanze di adulti disabili e per gli operatori che li accompagnano. E’ la prima volta che la Regione mette in campo questa iniziativa che rientra nel quadro dei sostegni studiati per superare le ripercussioni dell’epidemia da Covid-19 e per assicurare anche alle persone con disabilità opportunità reali di integrazione, socializzazione e dialogo attraverso la promozione di percorsi di sostegno e accompagnamento volti a sviluppare le proprie potenzialità, sia in termini di apprendimento, che di autonomia, comunicazione e di relazione. Ma anche per fornire alle persone con disabilità esperienze e strumenti che possano favorirne l’inserimento alla vita civile agevolandone la permanenza nei sistemi di istruzione e formazione o l’inserimento
lavorativo, nonché per supportare le famiglie nei carichi di cura e favorirne la conciliazione lavoro-famiglia.

I contributi sono concessi sotto forma di somma forfettaria a fronte dell’effettiva realizzazione delle attività: soggiorni di socializzazione e di riabilitazione con attività specifiche per le persone con disabilità.
Le azioni sono articolate e dimensionate in gruppi in funzione del grado di disabilità del destinatario coinvolto. È previsto un rapporto tra l’operatore che accompagna la persona con disabilità e la persona stessa di 1 a 2 in caso di disabilità lieve (art. 3 comma 1, Legge 104/1992) e di 1 a 1 in caso di disabilità grave (art. 3 comma 3, Legge 104/1992):
 Gruppo A – Persone con disabilità lieve: 4 destinatari e 2 operatori;
 Gruppo B – Persone con disabilità grave: 4 destinatari e 4 operatori.
Le attività devono quindi essere realizzate specificatamente per una di queste due tipologie di gruppi di destinatari. Non saranno ammesse domande di partecipazione che prevedano progetti di attività per gruppi composti diversamente dalle due tipologie sopracitate.

L’avviso prevede un contributo, sotto forma di somma forfettaria, di:

  • € 4.800,00 per progetti da realizzarsi per la tipologia di Gruppo A;
  • € 8.150,00 per progetti da realizzarsi per la tipologia di Gruppo B.

I soggiorni devono obbligatoriamente avere una durata minima di sette giorni e sei notti, comprendere tre pasti giornalieri e prevedere attività specifiche rivolte alle persone con disabilità.
Il soggiorno dovrà svolgersi presso strutture ricettive iscritte al registro imprese o comunque che esercitano abitualmente attività ricettiva. Non potrà svolgersi presso abitazioni private anche se adibite saltuariamente a fini ricettivi.
I soggiorni possono essere realizzati dal momento dell’approvazione della domanda fino al 31/12/2020.

CHI PUO’ RICHIEDERE I CONTRIBUTI

Al bando possono partecipare Enti del Terzo Settore come Imprese sociali, Cooperative sociali, Fondazioni, Associazioni riconosciute e non, Organizzazioni di volontariato, Onlus, che organizzeranno i soggiorni.

I SOGGETTI DESTINATATI DEI CONTRIBUTI

I destinatari finali dell’intervento sono le persone con disabilità, maggiorenni residenti nel territorio della Regione Lazio in possesso del verbale che attesti tale condizione (ex Legge 104/1992) con, eventualmente, la connotazione di gravità (art. 3 comma 3, Legge 104/1992) se componenti del Gruppo B.

Modalità e termini per la presentazione delle domande

Le domande possono essere presentate a partire dal giorno 30 luglio 2020 alle ore 13:00 e devono pervenire entro e non oltre le ore 24:00 del giorno 30 novembre 2020.
Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal
sito www.efamilysg.it.
Il soggetto richiedente deve presentare una domanda per ciascun “Gruppo” per il quale intende richiedere il contributo fino ad un massimo di tre (Art. 3) e al momento della presentazione della domanda dovrà indicare la tipologia (A o B) e i nominativi dei componenti del Gruppo.
Al momento della presentazione della domanda il soggetto richiedente dovrà indicare:
 gli obiettivi generali del progetto;
 le attività previste;
 il programma di realizzazione delle attività.
La documentazione da caricare obbligatoriamente a sistema è elencata di seguito:
 Domanda di partecipazione generata dal Sistema al termine della compilazione, da stampare, firmare e allegare (esempio nell’Allegato A);
 Atto unilaterale di impegno da stampare, firmare e allegare (esempio nell’Allegato B);
 Atto costitutivo del soggetto richiedente;
 Statuto del soggetto richiedente;
 documento di identità del Legale rappresentante, o del suo delegato, del soggetto richiedente;
 documento d’identità di ciascuno dei destinatari che parteciperanno al soggiorno;
 verbale che attesti la condizione di disabilità (ex Legge 104/1992) per ciascuno dei destinatari che parteciperanno al soggiorno.
Il richiedente dovrà inoltre dichiarare i dati anagrafici, il titolo di studio, la condizione occupazionale e le condizioni di vulnerabilità e/o fragilità delle persone con disabilità che parteciperanno all’intervento (destinatari) conservando presso la propria sede tutta la documentazione e le dichiarazioni prodotte dai destinatari stessi.
Le modalità dettagliate di presentazione delle domande tramite il Sistema informativo efamily sono descritte nel “Manuale di presentazione delle domande – pacchetti vacanza” pubblicato sul sito della Sovvenzione Globale www.efamilysg.it
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